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Vaccini multipli


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Strani articoli oggi, 19 luglio, sia sul Corriere che su Repubblica! Entrambi annunciano che il National Institute of Allergy and Infectious Diseases di Bethesda sta preparando per voi un vaccino multiplo contro vari ceppi di virus influenzale. Ci vengono anche riferiti dettagli secondo i quali il vaccino stimolerebbe la produzione di anticorpi verso alcune proteine comuni al virus del 1999 e a quelli del 2006 2007 compreso quello della famigerata aviaria. Gli articoli sono praticamente identici, evidentemente si tratta dello stesso comunicato pubblicato senza molte aggiunte. Entrambi si premurano di informarci che il vaccino ha dato buone prove non solo sui topi ma ninetepopodimenoche  sui furetti che - entrambi i gioranli ci informano prontamente - hanno un sistema immunitario simile a quello umano!!  Meno male che hanno utilizzato i simpatici furetti potrebbe pensare il ......     (1 commento)

Paolo Canevari a Prato


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Al Museo Pecci di Prato è in corso fino ad agosto la retrospettiva di Paolo Canevari, curata da Germano Celant, che ha scelto di presentare le opere senza rispettare la cronologia, dichiarando così, fin dalla prima stanza, la circolarità di linguaggi e temi che compaiono nella sua produzione. I materiali preferiti dall'artista -le camere d'aria e i copertoni di auto, moto, trattori, camion-; i linguaggi scelti -scultura, video, disegno, performance-; e le tematiche ricorrenti -la ferocia e la stupidità delle guerre, il fascino ottuso delle armi, le forme della propaganda del potere politico e religioso- connotano un corpo di lavori maturi e coerenti, articolati nel corso di due decenni. A partire dalla sua prima manipolazione di materiali amorfi come le Camere d'aria, 1991, che diventano colonne tortili, elmi, totem o vasi, le sue sono opere in metamorfosi, leggere ......

Altruisti nati


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«Mi schiero con Rousseau», scrive lo psicologo dello sviluppo Michael Tomasello, «il filosofo che considerava gli esseri umani per natura cooperativi e solidali ma poi corrotti dalla società. Anche se integro quella teoria con alcune critiche: sostengo che i bambini si dimostrano collaborativi in molte situazioni ma non in tutte perché ogni organismo deve avere anche un po' di egoismo per sopravvivere». Così riferisce Marina Cavallieri su La Repubblica del 13 Maggio presentandoci il libro di Tomasello:  Altruisti nati - Perché cooperiamo fin da piccoli (Bollati Boringhieri, pagg. 144, euro 15).
Ora, il fatto che i bambini siano tanto più collaborativi quanto più sono piccoli è un evidenza che è davvero difficile negare anche a chi non avesse ancora letto il libro di Tomasello, il quale dimostra sperimentalmente le capacità che i bambini hanno di prendersi generosamente carico ......

Neuroni specchio: siamo tutti tifosi di una squadra di calcio?


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Compie vent’anni la scoperta dei neuroni specchio da parte dell’equipe parmense di Giacomo Rizzolato e continua ad attirare l’attenzione degli addetti ai lavori coinvolgendo a tratti anche un pubblico più vasto.  Recente la conferma dell’esistenza dei neuroni specchio anche nell’uomo da parte dell’équipe californiana di Iacoboni. Conferma dell’esistenza di un pattern di attività cerebrale  secondo il quale il sistema neurale dell’osservatore si attiva  come se fosse egli stesso a compiere la medesima azione che osserva. Di qui il nome «neuroni specchio», per rendere conto dell’esistenza di una reazione speculare sistematica del nostro sistema nervoso rispetto ad altri sistemi nervosi. 
Che la scoperta dei neuroni specchio potesse avere una certa importanza risultò chiaro fin dall’inizio: ci si trovava infatti davanti all’evidenza  che animali e uomo fossero ......     (3 commenti)

Il Cittadino di Adro


"Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità". Cosi comincia la lettera con la quale il "Cittadino di Adro" rende pubblica la sua decisione di accollarsi gli oneri della mensa per i 40 bambini - in buona parte extracomunitari - che erano stati sospesi dal servizio mensa, non avendo pagato la retta.  Un incipit - quello della lettera del cittadino di Adro - talmente fuori dal normale da far venire i brividi al lettore. Una frase di prtesentazione che ci allontana bruscamente da ogni considerazioni spicciola e ci trasporta sul terreno dei valori fondanti della nostra vita. E, anche se nel resto della lettera è possibile rintracciare alcuni piccoli segni di acrimonia dello scrivente verso i propri compaesani, intatta rimane la sensazione sorprendente che il patrimonio di dignità dello scrivente sia infinito per davvero quando ......     (1 commento)

Malattia del pensiero?


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Parlando della corruzione, Dacia Maraini sul Corriere del 23 Febbraio denuncia giustamente la pervasiva diffusione del messaggio "così fan tutti" che viene trasmesso attraverso i commenti dei media, a volte in modo occulto e a volte in modo fastidiosamente esplicito. Una "teoria", essa afferma, che si diffonde come una "malattia del pensiero", e che viene trasmessa attraverso il messaggio che “gratta gratta, ogni uomo è maiale” … e più avanti ”un ipocrita che finge antichi sentimenti come onestà, sincerità lealtà quando il mondo come si sa è governato da altri sentimenti come odio disprezzo, invidia, avidità e furbizia”. 
A noi sembra che il fenomeno suggestivo di cui parla la Maraini andrebbe meglio inquadrato dal punto di vista psicologico, onde evitare di cadere nella semplificazione opposta di tipo moralistico quella che potrebbe stare nell’affermazione che siano i ......

Basaglia e i figli scomodi


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Mentre Basaglia apriva le porte dei manicomi di Gorizia e di Trieste, denunciando la pratica dello stigma verso quei poveri disgraziati che erano risultati socialmente scomodi, cosa succedeva ai figli scomodi delle persone benestanti? Nella recente fiction di Rai 1 ci sono state ricordate quelle che erano delle prassi consolidate nel sistema manicomiale: quella di interdire giovani e vecchi per prendere la loro pensione o la loro eredità, quella di coprire abusi e violenze intra ed extra familiari colpendone le vittime, quella di colpire le donne ed i bambini che non si erano rassegnati a vivere in ambienti socialmente e moralmente degradati. Si trattava quindi di pratiche di lavaggio del cervello, coperte dall’ipocrisia medico psichiatrica ma in realtà dettate da avidità, gelosia, maschilismo, volontà di sottomissione ed il tutto si traduceva in violenza, che ......     (1 commento)

Colpe a rotazione: Haiti


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Ci voleva il terribile terremoto per accendere i riflettori su Haiti ridotta ad un cumulo di fango mescolato con baracche. E con l'occasione veniamo a sapere dalla stampa che Haiti vive le nefaste conseguenze di un secolare terremoto antropologico e coloniale. Redditi da fame, violenza urbana e suburbana a livelli record, cifre da capogiro per quanto riguarda la mortalità infantile nonché un vertiginoso numero di malati di aids. Nell’isola sono stati anche sperimentati farmaci letali (chi visita Haiti o la vicina Santo Domingo può verificare da sé gli effetti devastanti della Talidomide) e si sono succedute infinite vessazioni da parte di forze coloniali che hanno causato “effetti collaterali” quasi irreversibili. Tanto da far sbottare di rabbia di Giovanni Paolo II che  prima di salire sull'aereo di ritorno nel 1983, pronunciò un discorso dai toni accesi che si concluse con ......

Guerre giuste e guerre ingiuste


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“Il terrorismo non può essere sconfitto con le bombe ma soltano con l’intelligence, la polizia, la diplomazia, la politica e l’economia” ci dice saggiamente Michael Walzer, filosofo politico, autore di "Guerre giuste e ingiuste", intervistato da Ennio Caretto sul Corriere della Sera del 31 Dicembre, a proposito di possibili rappresaglie contro il territorio yemenita. Viene da chiedersi quale sia il senso di una tale banalità che avrebbe fatto invidia a Monsieur de la Palisse. Nessuno al mondo oserebbe infatti dissentire da questa affermazione di valore psicologico universale. Interrogato poi circa i possibili attacchi missilistici e bombardamenti delle postazioni di Al Quaeda nello Yemen, Walzer ci informa inoltre che si tratta “di una reazione legittima sul breve periodo ma non è un mezzo valido a lungo termine”.  Anche qui non si riesce a capire, nessuno pensa che sia un mezzo ......

E morto Levy Strauss inventore del 'solfeggio dello spirito'


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Quasi ignorata in Italia la morte di Claude Levy Strauss, avvenuta all’età di cent’anni, un’occasione per ricordare la lucidità con la quale quest’uomo era riuscito a scadagliare il funzionamento dell’animo umano partendo dall’osservazione dei cosiddetti primitivi. Vi proponiamo alcuni estratti di un intervista che il grande antropologo francese diede a Le Monde il 14 luglio 1962.
Le Monde: “Secondo lei il pensiero selvaggio non appartiene solamente alle società dette primitive. Per lei questo pensiero sembra coesistere nelle nostre civiltà accanto al pensiero “colto” e sembra espimersi attraverso il pensiero popolare, l’artigianato, l’arte, la poesia…”
LS: “Lungi dal considerarlo un parente povero del pensiero “domesticato” il pensiero selvaggio mi sembra un entità naturale. La natura genera il pensiero come le altre forme di vita animale, vegetale o minerale. Ma c’è di più. “Il ......